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Cos`è la Contact Improvisation?

       

La Contact Improvisation, fondata da un gruppo di danzatori newyorchesi capeggiati da Steve Paxton, è una tecnica di movimento nata nei primi anni ‘70 come ricerca di nuove possibilità di movimento attraverso il contatto fisico e sensoriale.

 

La CI viene praticata dall’improvvisazione che nasce dal contatto con un partner in un duetto di danza basato sulla fiducia reciproca, l’ascolto e la curiosita’ ad accogliere il nuovo.

 

Usa la forza di gravità e il terreno (pavimento) come due partner: muoversi mantenendo il contatto con l'altro, cercando di risolvere ogni azione in passaggi fluidi e continui.

 

Potenzia la capacità di relazione e la percezione sensoriale, cinestetica e propriocettiva. Il corpo si educa al peso, al peso dinamico, allo spazio/tempo, e acquisisce così una consapevolezza personale che permette di padroneggiare le leggi stesse della fisica.

 

Si stimola l'apertura ad un processo di apprendimento e di osservazione di se stessi in ciò che sta accadendo qui e ora, imparando a conoscere i propri modi di muoversi e cercandone di nuovi.

Oggi è definitivamente riconosciuta come tecnica  tra le più praticate nel mondo della Danza e del Teatro.

 

Ci sono molti modi per definire la Contact Improvisation.

Offriamo due punti di vista dal 1979 al 2009:

 

by Steve Paxton 

Contact Improvisation is an evolving system of movement initiated in 1972 by American choreographer Steve Paxton. The improvised dance form is based on the communication between two moving bodies that are in physical contact and their combined relationship to the physical laws that govern their motion—gravity, momentum, inertia. The body, in order to open to these sensations, learns to release excess muscular tension and abandon a certain quality of willfulness to experience the natural flow of movement. Practice includes rolling, falling, being upside down, following a physical point of contact, supporting and giving weight to a partner. Contact improvisations are spontaneous physical dialogues that range from stillness to highly energetic exchanges. Alertness is developed in order to work in an energetic state of physical disorientation, trusting in one's basic survival instincts. It is a free play with balance, self-correcting the wrong moves and reinforcing the right ones, bringing forth a physical/emotional truth about a shared moment of movement that leaves the participants informed, centered, and enlivened.“

—early definition by Steve Paxton and others, 1970s, from CQ Vol. 5:1, Fall 1979

 

by Ray Chung

"Contact Improvisation is an open-ended exploration of the kinaesthetic possibilities of bodies moving through contact. Sometimes wild and athletic, sometimes quiet and meditative, it is a form open to all bodies and enquiring minds."  

— from Ray Chung workshop announcement, London, 2009

 

 The poetics of touch: NANCY STARK SMITH, a pathway into contact improvisation

 


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